Nel passaggio da “due” a “tre” la relazione di coppia è destinata a cambiare, equilibri e accordi ormai consolidati vacilleranno e la famiglia sarà costretta a trovarne di nuovi più adatti alla nuova situazione che si è creata.
Un primo cambiamento è che con la nascita di un figlio, non si è più solo coppia ma si diventati dei genitori in maniera irreversibile. Quando il piccolo mette piede in casa, le abitudini quotidiane verranno sconvolte, a cominciare dal ritmo sonno-veglia. Potrebbe succedere che nei primi mesi di vita del bambino si debba far fronte al fatto di non riuscire a dormire abbastanza. La mancanza di sonno potrebbe rendere entrambi i genitori particolarmente irritabili e farli sentire in difficoltà nell’affrontare le incombenze della vita quotidiana (recarsi al lavoro, occuparsi delle faccende domestiche, etc. ), in quanto troppo stanchi o incapaci di concentrarsi. E’ comune, poi, la sensazione di non avere più abbastanza tempo da dedicare al lavoro (in casa o fuori), a voi stessi, al vostro partner.
L’arrivo di un bambino può far sorgere delle gelosie inaspettate. La donna è molto impegnata, più o meno volontariamente, nell’accudimento dei bambini e, in alcune circostanze, questa esclusività di relazione tra madre e figlio, può portare l’uomo a sentirsi escluso e poco considerato in questa nuova situazione familiare, in cui gli sembra che le attenzioni siano tutte per il nuovo arrivato e a lui non restino che le briciole.
L’arrivo di una gravidanza può modificare anche la vita sessuale della coppia; le numerose modificazioni che si verificano proprio nei primi mesi della gravidanza portano le donne a concentrarsi quasi completamente su se stesse; un’enorme quantità di domande, angosce e paure nei confronti del futuro le travolge. Cosi diventa difficile rilassarsi e resta poco tempo da dedicare al partner tanto che spesso la sessualità per un lungo periodo viene messa da parte.
Anche negli uomini può verificarsi un cambiamento rispetto all’attrazione per la propria compagna che nel corso dei nove mesi modifica il proprio aspetto.
Spesso esplodono rancori latenti, insoddisfazioni che possono aumentare dopo il parto con le nuove responsabilità in cui si è coinvolti.
Infine, con l’arrivo di un bambino si può scoprire di avere delle idee diverse su come vada allevato un neonato. Potrebbero sorgere delle discussioni su argomenti prima mai sentiti come problema, ad es. su chi lavora di più o ha maggiori responsabilità in casa.
Tutti questi segnali di disagio non vanno trascurati; se non affrontate, tali problematiche possono avere influenze davvero negative sul benessere della vostra coppia. Se diventa difficile riuscire a gestire tutti questi cambiamenti, fare riferimento ad un esperto che possa sostenere la coppia in questo delicato periodo di transizione potrebbe rappresentare un ottimo metodo per prevenire importanti disagi futuri.

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